17 gennaio 2017

Giocando con i biscotti, ovvero pasta frolla montata per spara biscotti


Non cercare di essere sempre perfetto
perché ti do una buona notizia
nessuno lo è
Sii semplicemente 
un buon esempio per chi ti sta intorno
Ama le cose che fai
e sii felice!
(S. Littleword)


Amo biscottare. Tra le mie ricette, secondo il contatore automatico, ne potete trovare 58 di varie forme e tipologie, ma solo 1 di frolla montata e sapete perché? Perché io odio il sac à poche! Ammetto di non avere né la pazienza né la manualità per utilizzarlo al meglio.  A detta di molti, per fare dei bellissimi biscotti, senza litigare con la tasca da pasticcere e i suoi infernali beccucci, un’ottima alternativa è la cosiddetta spara biscotti. Eppure, tutte le volte che la incontravo in un negozio, me la guardavo storta, non mi fidavo e pensavo che fosse un altro attrezzo infernale … sicuramente non adatto a me! Poi venne Natale e la magica apertura dei pacchetti e tra tutti, quello che amo di più (non me ne vogliano gli altri ) è il regalo di mia figlia. Una bella scatola incartata con una magnifica carta dorata, che conteneva …. una spara biscotti! OMG! E ora? Mica le posso dire che non la voglio, che è un attrezzo complicato, che è solo un altro aggeggio inutile da conservare, che ha buttato i suoi soldi … No, assolutamente no, la reazione sincera va soffocata. Mamma sorride e ringrazia felice,  perché da quando per la prima volta mi ha  regalato un foglietto bianco con uno scarabocchio (che conservo ancora gelosamente) sempre, qualunque suo regalo per me ha avuto un valore immenso e mi ha reso felice. E così sono stata praticamente “costretta” ad usare la minacciosa spara biscotti.  E sapete cosa ho scoperto? Che è il giocattolo più semplice e divertente che sia mai entrato nella mia cucina e che bastano pochi accorgimenti e la frolla della giusta consistenza, per ottenere dei bellissimi e golosissimi biscotti degni di una vetrina di pasticceria! Grazie amore della mamma, anche questa volta hai colto nel segno e mi hai fatto un regalo fantastico!! Ora prima di passare alla ricetta, due cose da segnalare per la perfetta riuscita dei biscotti di frolla montata con l'utilizzo della spara biscotti: prima di tutto è importante che non imburriate, né usiate carta da forno sulle teglie, perché l’impasto per potersi staccare dalla pistola deve attaccarsi alla teglia, ma se questa è unta non funziona. Secondo punto, una volta cotti non dovete sollevare subito i biscotti dalla teglia perché appena sfornati sono molto friabili, lasciateli raffreddare bene prima di toglierli.  Siete pronte a giocare con me? 



10 gennaio 2017

Mini muffin noci e gorgonzola


Saper mettere un punto e andare a capo
è uno dei segreti di ogni storia della vita.
Se lo ritardi la rovini, 
se l’anticipi, la bruci, 
e se lasci che sia l’altro a mettere il punto al posto tuo 
vuol dire che tu eri già uscito dalla storia.
Gli addii non si annunziano
si compiono
e la loro violenza è inevitabile 
come quando si muore, 
la violenza del silenzio che segue.
(Jack Folla)

Quanti buoni propositi si fanno quando un nuovo anno inizia, il mese di gennaio è un turbinio di buone intenzioni, mi metto a dieta, vado in palestra, non mi inquieto più sul lavoro, mi metto a studiare seriamente, vado a fare un check-up …  Ma a volte il proposito è di altro tipo, è più un  “ mi riprendo la mia vita, perché io merito di meglio”. E allora eccomi qui ad applaudirti  perché lo avevi detto e lo hai fatto… hai trovato il coraggio di dire punto!  E lo hai rimandato al mittente quel codardo, inetto, meschino essere, che non ha mai compreso quanta fortuna il cielo gli avesse concesso ad avere una come te accanto. Chi non ti ama non ti merita amica mia e tu finalmente ce l’hai fatta, hai preso la tua vita tra le mani e hai detto basta! Ora sarà faticoso, difficile, triste forse, anzi sicuramente, ma mille volte meglio sola che accanto ad un uomo che promette da anni e che non ha mai mantenuto nulla. Trovare l’amore non è così scontato, ed ancor più difficile è trovare qualcuno con cui condividere una vita, però mai bisogna smettere di amarsi, di credere in noi stesse e nella nostra innata capacità di reagire, ma soprattutto mai smettere di rispettarsi e di pretendere di essere rispettate. Per cui ben venga la coppia, ma solo se in essa si trova amore, stabilità, tranquillità, serenità, complicità … ma laddove questa fortuna non accada una donna mai dovrà accontentarsi, perché come diceva la Fallaci “ essere donna è un’avventura meravigliosa, una sfida che non annoia mai”. E parlando di donne meravigliose parliamo della Simo, del suo bellissimo blog pieno di idee carinissime e di ottime ricette, e  parliamo di questi suoi sfiziosissimi muffin salati, perfetti sia come antipasto che come aperitivo.  




6 gennaio 2017

Sbriciolata con crema al limone e confettura di mirtilli


Mi hanno detto, cara Befana, 
che tu riempi la calza di lana, 
che tutti i bimbi, se stanno buoni, 
da te ricevono ricchi doni. 
Io buono sono sempre stato 
ma un dono mai me l'hai portato. 
Anche quest'anno nel calendario 
tu passi proprio in perfetto orario, 
ma ho paura, poveretto, 
che tu viaggi in treno diretto: 
un treno che salta tante stazioni 
dove ci sono bimbi buoni. 
Io questa lettera ti ho mandato 
per farti prendere l'accelerato! 
O cara Befana, prendi un trenino 
che fermi a casa d'ogni bambino, 
che fermi alle case dei poveretti 
con tanti doni e tanti confetti.
(G.Rodari)


Ed eccoci arrivati all’ultimo scampolo di feste, dopo l’Epifania  si ritorna tutti alla routine normale … ed è arrivato anche il momento di disfare l’albero, smontare il presepe, togliere gli addobbi, spegnere le luci colorate ed  imballare uno ad uno i miei Babbi Natale (quello in foto è l'ultimo arrivato proprio questo Natale) … mi dispiace sempre un pò togliere alla casa il suo vestito delle feste, mi sembra meno bella, meno viva…  meno magica. Ovviamente non potevo certo non preparare un dolce per il pranzo dell’Epifania, niente di troppo laborioso, ma vi assicuro delizioso. Io adoro le sbriciolate sono così versatili, si possono preparare con mille ripieni diversi e piacciono sempre a tutti! 




3 gennaio 2017

Gli struffoli ... con nocciole e cioccolato fondente


Siate sempre in guerra con i vostri vizi
in pace con i vostri vicini
 e fate sì che ogni nuovo anno
 vi scopra persone migliori.

(Benjamin Franklin)


Gli struffoli non fanno parte dei ricordi della mia infanzia, ma sono entrati prepotentemente tra i miei dolci preferiti grazie alla mamma di mio marito, napoletana doc. Però se scavo nella memoria i primi struffoli in assoluto che ho assaggiato non sono stati quelli preparati da mia suocera, ma bensì dalle mani della nonna del mio allora fidanzato, una donna dal classico aspetto da nonnina delle favole, ma con un carattere da generale dei carabinieri! I suoi struffoli erano speciali, come era speciale lei, una donna che ha attraversato la guerra, una mamma di 5 figli, un insegnante, una vera donna d’altri tempi. Ogni volta che li mangio il mio pensiero va a lei che ha lasciato nei nostri cuori un gran vuoto… Questi li ho preparati per il pranzo dell’Epifania, per chiudere dolcemente ed in bellezza il tour de force dolciario di questi giorni! Ecco qui i miei golosissimi struffoli con nocciole e cioccolato fondente. La ricetta originale, come tutte quelle di una volta, era ovviamente per un reggimento e tutto un q.b,, io ho cercato di tradurre in grammi però fate attenzione alla farina potrebbe volercene di meno, dipende molto dalla grandezza delle uova e dall'assorbimento della farina stessa.  




1 gennaio 2017

Buon anno!


Auguro a tutti

un anno sereno e rilassante
senza ansie e preoccupazioni
che porti lavoro a chi lo cerca
e amore a chi non ne ha 

Auguro al mondo 
governanti onesti  e lungimiranti

Auguro a mia madre 
tanti sorrisi e tanta salute 
e di festeggiare ancora tanti nuovi anni insieme

A te sorellina auguro 
finalmente un pò di tranquillità

Ai miei due grandi amori 
auguro un anno
 lastricato di successi 

e a me auguro …
quello che ho 
niente di più 
ma soprattutto 
niente e nessuno di meno

la serenità ... è la chiave della felicità!






Auguri a tutti 
e che il 2017 vi porti in dono
 tutto ciò che desiderate!!!





30 dicembre 2016

Cucchiaini di brisè al vino bianco con ricotta di bufala e confettura di mirtilli



Trova il tempo di riflettere,
è la fonte della forza.

Trova il tempo di giocare,
è il segreto della giovinezza.

Trova il tempo di leggere,
è la base del sapere.

Trova il tempo d’essere gentile,
è la strada della felicità.

Trovail tempo di sognare,
è il sentiero che porta alle stelle.

Trova il tempo di amare,
è la vera gioia di vivere.

Trova il tempo d’essere contento,
è la musica dell’anima.

(canto irlandese)


La parte più bella di questi giorni di festa è proprio ... avere tempo. Quello che nella quotidianità non ho mai ... il tempo di leggere, di chiacchierare per ore con un'amica, il tempo di passeggiare di mattina tra le strade del mio quartiere, il tempo di fare tutto con calma e anche il tempo di cercare idee nuove da cucinare. A proposito la volete un’idea sfiziosa e veloce per il buffet dell’ultimo dell’anno? Questi cucchiaini sono deliziosi, veloci da fare, divertenti e anche molto comodi per un buffet, ma sono adattissimi anche come aperitivo o antipasto. Perfetti da preparare prima e da trasportare a casa di amici, basterà metterli in una scatola e poi servirli assemblandoli al momento come la fantasia vi guiderà! Se non avete lo stampino a cucchiaino, vi do un'idea alternativa. Poggiate dei cucchiaini d'acciaio (quelli classici da cucina) sulla vostra brisè, dopo che l'avrete tirata con il mattarello dello spessore giusto, e poi con un coltello affilato ritagliate tutto intorno la loro sagoma  ... et voilà il gioco è fatto!





27 dicembre 2016

Vellutata di zucca e carote senza patate... leggera, dietetica e disintossicante!


Vorrei poter mettere
lo spirito del Natale all'interno di un barattolo
e poterlo tirare fuori mese per mese
 poco alla volta
(H.Miller)


Ed invece dopo giorni di attesa, preparazioni, corse ... in un batter d'occhio tutto è passato, e sembra quasi sfuggito di mano troppo velocemente. Avrei voluto godermi il tutto un po di più. Mi piace l'albero di Natale con tutta la sua montagna di pacchetti sotto... senza sembra così solo e triste. Mi piace addobbare la casa, preparare, cucinare, mi piace l'attesa. Ed ora invece... ci sono solo avanzi da smaltire o riciclare, ora che tutti avremmo bisogno di qualche giorno di dieta, ci sono montagne di dolci ammonticchiate in cucina. Lo so forse non è facilmente comprensibile questa mia nostalgia post natalizia, calcolando che ci sono ancora tanti giorni di festa davanti a noi, dove incontrarsi, mangiare, giocare, ridere tutti insieme...ma non sarà mai più Natale.... quella meravigliosa coinvolgente girandola di emozioni e di attese, è finita. Comunque bando alla malinconia direi che oggi dopo una tre giorni di mega abbuffate,  non si può non restare leggeri non credete?




24 dicembre 2016

Buon Natale !

Buon Natale 
agli amici ... quelli veri
 che non scompaiono con la distanza
le difficoltà o il silenzio
Buon Natale
 a tutte le persone che sanno resistere
reinventarsi, riciclarsi
e rinascere dalle proprie ceneri
 Buon Natale
 a chi sa ancora stringersi 
intorno ad un albero con amore
e non solo per consuetudine
Buon Natale
 a chi è ancora capace di sentire nel proprio cuore
 la Speranza di un futuro di pace per tutti i popoli
Buon Natale
  a chi, nonostante tutto
 lascia entrare un pò di aria di festa nel cuore
Buon Natale 
a chi sa amare, pazientare, credere
Buon Natale 
a chi ancora riesce a gioire per le piccole cose
Buon Natale 
a chi combatte con dignità 
questa vita a volte troppo difficile
Buon Natale 
a chi sa ascoltare ...oltre a sentire
a chi sa vedere ... oltre a guardare
Buon Natale !




20 dicembre 2016

Risotto al Castelmagno, con nocciole tostate e miele di acacia


Il Natale dovrebbe essere
legna che arde nel caminetto
profumo di pino e di vino
buone chiacchiere
bei ricordi e amicizie rinnovate
Ma se questo manca
basterà l'amore.
(J. O'Neill)


Se potessi esprimere un desiderio, vorrei avere un Natale innevato ... ma so che a Roma non accadrà, E allora mi accontenterei, almeno, di smettere per un pò di sentir parlare di politica e di problemi, Vorrei ritagliarmi qualche giorno di relax  nella mia casa con la mia famiglia, i miei parenti ed  i miei amici, egoisticamente, serenamente, lasciando fuori dalla porta tutto il resto … e lo farò, ma per questo dovrò aspettare che il Big Ben del mio lavoro dica stop! Per cui pazientemente aspetterò il 23 dicembre, primo giorno di ferie e poi ... sì che sarà gioia! Tanti giorni per riposarmi (torno a lavorare il 9 gennaio, fortunata io!) giorni per godermi mia figlia, per coccolare i miei cari, cucinare per loro. Giorni da dedicare alle mie amiche, tempo per chiacchiere e passeggiate. Giorni per riunirsi  tutti insieme ... quest'anno sarà un Natale speciale, feste da famiglia allargata, ma a volte i legami più veri non sono necessariamente quelli di sangue...anzi! Non so se sai  amica mia quanto tu sia per me una sorella, più che se il nostro patrimonio genetico fosse uguale. La mia voglia di tenerti stretta e coccolarti quest'anno è ancor più dirompente ... E quando si parla di coccole di parla anche di dolci, ma mi dicono che non si vive di soli dolci neanche a Natale,  per cui ecco qui la ricetta di un primo ottimo ed elegante, perfetto per i prossimi pranzi natalizi. Risotto al Castelmagno con nocciole tostate e miele di acacia.  Il Castelmagno è una delle tante eccellenze italiane, un formaggio di latte vaccino a pasta semidura prodotto nella provincia di Cuneo. Un consiglio, quando lo acquisterete ricordatevi di controllare il grado di stagionatura, perché inciderà sul sapore del vostro risotto. Infatti il Castelmagno, meno sarà stagionato e più avrà un sapore delicato, un colore tendente all’avorio e una pasta friabile. Più sarà stagionato e più donerà un gusto piccante e la sua pasta avrà colore giallo e mostrerà le tipiche venature blu-verdastre della muffa. Per quanto mi riguarda preferisco una stagionatura sui 4/5 mesi, amo i sapori delicati, ma questi sono gusti personali. Ed ora passiamo alla ricetta.




13 dicembre 2016

Torta foresta incantata


Il Natale muove una bacchetta magica sul mondo
ed ecco,
 tutto è più dolce e più bello!
(N.Vincent Peale)


Questi sono forse i giorni più belli, amo  il periodo di attesa che precede il Natale. Giorni di addobbi, giorni di shopping,  di regali da impacchettare,  di menù da organizzare.  Dagli antipasti ai dolci siamo tutti in cerca di idee per allietare  i nostri commensali.  C’è chi si organizza per  la cena della vigilia chi per il pranzo di Natale,  i  blog sono pieni di ricette di ogni tipo, ma soprattutto  vedo  un’ esplosione di pandori e panettoni,  piccole magnifiche opere d’arte fatte in casa. Come invidio il tempo, la pazienza e la bravura che servono  per sfornare queste bontà! Ogni anno dico … il prossimo Natale mi organizzo e lo faccio anch’io, ma poi il lavoro e la vita mi fagocitano, e così tra l’ufficio, l’uscita con un’amica, un concerto e una serata a teatro, un altro Natale passa senza che il mio forno abbia visto uno dei classici grandi lievitati natalizi. Ma sono sicura di non essere la sola che per mille ragioni non si cimenta tra pandori e panettoni, e per questo motivo oggi vi voglio lasciare l’idea di un dolce semplice da fare,  ma molto scenografico da presentare, per portare  anche a tavola un po’ della magia del Natale.  La base, del mio bosco magico è una caprese,  ma potreste anche  usare  la gianduiotta la ricetta la trovate qui , oppure la base originale da cui ho tratto l’idea vi lascio il link di questo delizioso blog francese.